martedì 29 gennaio 2013

Cisco contro Pirelli

Un router è un dispositivo elettronico che, in una rete informatica a commutazione di pacchetto, si occupa di instradare i dati, suddivisi in pacchetti, fra reti diverse. È quindi, a livello logico, un nodo interno di rete deputato alla commutazione di livello 3 del modello OSI o del livello internet nel modello TCP/IP. L'instradamento può avvenire verso reti direttamente connesse, su interfacce fisiche distinte, oppure verso altre sottoreti non limitrofe che, grazie alle informazioni contenute nelle tabelle di instradamento, siano raggiungibili attraverso altri nodi della rete. Il tipo di indirizzamento operato è detto indiretto contrapposto invece all'indirizzamento diretto tipico del trasporto all'interno delle sottoreti. Esso può essere visto dunque come un dispositivo di interfacciamento tra diverse sottoreti eterogenee e non, permettendone la interoperabilità a livello di indirizzamento.

Leader del settore e' senza dubbio la Cisco Systems, azienda fondata nel 1984 con base San Jose in California e con oltre 60.000 dipendenti.



Il colosso americano non deve aver gradito l'ingresso di Pirelli nel mercato del networking visto che ha immediatamente reagito invadendo il settore pneumatici...

lunedì 21 gennaio 2013

Yahoo Answers

Yahoo Answers è un servizio web messo a disposizione gratuitamente dalla Yahoo! Corporation. Esso permette di inviare domande e ricevere risposte su ogni argomento. Il sito è disponibile dal 13 dicembre 2005 ed è disponibile anche in italiano dal 14 giugno 2006. Fonte wikipedia.

Trovo molto interessante il concetto che Yahoo ha deciso di sviluppare, oltretutto non credo che abbia dosato uomini e mezzi con il contagocce. Nella mia esperienza trovo però che la qualità delle risposte sia molto modesta. L'ultima che e' ho letto non mi ha certo fatto cambiare idea:




No, ragazzi, non e' una immagine photoshoppata, e' tutto vero ! Se non ci credete andate a vedere con i vostri occhi.

Se cercate una risposta seria ad una domanda seria e' meglio che usiate i forum...

giovedì 17 gennaio 2013

La sitografia

Un tempo chi scriveva un articolo, una tesi o faceva una semplice ricerca scriveva la bibliografia, cioè l'elenco dei libri che erano stati consultati per quella particolare attività. 

Oggi che Internet e' uno dei media più utilizzati per le attività di ricerca e selezione delle informazioni, qualora per queste attività si utilizzino risorse elettroniche diventa necessario inserire anche la sitografia. 

Come si fa la sitografia? Facile: cognome e nome dell'autore, titolo e sottotitolo del sito, indirizzo del sito web e data della consultazione del sito. 

Esempio di sitografia: 
F. Mercatali, Open Source by Default, http://www.federicomercatali.info/2013/01/open-source-by-default.html, consultato il 17.01.2013


lunedì 14 gennaio 2013

Don't feed the trolls

Da wikipedia: "con il termine troll, nel gergo di Internet e in particolare delle comunità virtuali, si indica una persona che interagisce con gli altri utenti tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l'obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi."

Chi ha frequentato un minimo i forum o le comunità sa perfettamente di cosa si sta parlando. E' opinione comune che la soluzione più comune alle azioni del troll è ignorare le provocazioni, resistendo alla tentazione di rispondere.


Talvolta la voglia di rispondere alle provocazioni, e quindi fare il gioco del troll, e' talmente forte che conviene mentalmente ripetersi questo decalogo:

  1. L'Imbecille, per sua natura, infastidisce e danneggia il prossimo.
  2. L'Imbecille non ci ricava niente, anzi ci rimette.
  3. Il cattivo a volte si riposa, l'Imbecille mai.
  4. L'Imbecille non ha niente da dire e lo ribadisce continuamente.
  5. L'Imbecille trasforma l'utile in inutile attraverso il dannoso.
  6. Contro gli Imbecilli, anche Dio combatte invano.
  7. L'Imbecille si annida ovunque. Fra i parenti, gli amici, gli amici degli amici.
  8. L'Imbecille non ti abbandona mai soprattutto quando non ne hai bisogno.
  9. L'Imbecille è ciò che più si avvicina al concetto di infinito.
  10. Più si è Imbecilli e più si sente forte il desiderio di farlo sapere.

Per finire aggiungerei anche che la mamma degli imbecilli e' sempre incinta...

lunedì 7 gennaio 2013

Open Source by Default

In un altro mio blog di politica, con un post datato 21 Novembre 2012 avevo criticato pesantemente un articolo del cosiddetto Decreto Sviluppo (D.L. 22/06/2012 n. 83), tanto da riclassificarlo "decreto terzo mondo".

Sebbene il mio giudizio su tale decreto in particolare e sull'intero operato del governo Monti in generale non sia sostanzialmente cambiato, in questo post voglio sottolineare il buono che c'e' nell'articolo 22 comma 10 che detta indicazioni importanti in materie di open source. Al predetto comma si legge: "All'articolo 68 del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, il comma 1 è sostituito dal seguente:"
«1. Le pubbliche amministrazioni acquisiscono programmi informatici o parti di essi a seguito di una valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico tra le seguenti soluzioni disponibili sul mercato: a) software sviluppato per conto della pubblica amministrazione; b) riutilizzo di software o parti di esso sviluppati per conto della pubblica amministrazione; c) software libero o a codice sorgente aperto; d) software combinazione delle precedenti soluzioni. Solo quando la valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico dimostri l'impossibilità di accedere a soluzioni open source o già sviluppate all'interno della pubblica amministrazione ad un prezzo inferiore, è consentita l'acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d'uso. La valutazione di cui al presente comma è effettuata secondo le modalità ed i criteri definiti dall'Agenzia per l'Italia digitale, che, a richiesta di soggetti interessati, esprime altresì parere circa il loro rispetto».
Open source by default. Questa si che e' una cosa fatta bene.


sabato 5 gennaio 2013

Partecipazione Orizzontale in Internet

L'Assemblea Permanente del Partito Pirata Italiano ha democraticamente approvato con la i1901 un concreto progetto di legge per la tutela dei diritti digitali, una novità assoluta per il panorama politico italiano.

Si tratta di indicazioni generali da affidare ad un "pirata delegato" che le dovra' convertire in un DDL da presentare in parlamento. Di seguito il testo approvato. Chi mastica un minimo di informatica capirà immediatamente che i temi trattati sono importantissimi. Invito tutte le persone sensibili all'argomento a condividere e a dare il loro sostegno all'iniziativa.




Diamo il mandato assembleare al pirata che se ne può occupare di sviluppare una proposta di legge che implementi la seguente volontà assembleare:
  1. Diritto al server casalingo: Gli Internet Service Provider (ISP), cioè le ditte e organizzazioni offerenti accesso all'Internet, non possono vietarti di mantenere servizi in casa. Clausole di questo tipo sono invalide e da rimuovere dai contratti.
  2. Diritto all'utilizzo di tutti i protocolli Internet: Clausole che vietano l'uso di certi protocolli Internet come quelli per la messaggistica sono invalide e da rimuovere dai contratti.
  3. Diritto ad un accesso Internet meno asimmetrico: Tenuti in dovuta considerazione i limiti insiti nella tecnologia utilizzata per la connessione ad Internet, ti deve essere consentita la scelta sulle modalità d'utilizzo perché tu possa sfruttare appieno la capacità di trasmissione della tua connessione, sia in upload che in download, a seconda delle tue necessità.
  4. Diritto ad un nome di dominio fisso: In un'interfaccia web e un interfaccia automatizzata (cosidetta API), usando un protocollo standard definito nei dettagli tecnici di questa legge, hai la possibilità di dare un nome al tuo indirizzo Internet (IP) nell'ambito di un dominio provveduto dall'ISP (per esempio pinco42.example.net). L'ISP può offrirti il servizio di acquisto di un dominio più elegante. Anche il servizio di email, se provveduto dall'ISP, deve utilizzare tale dominio fisso. Se hai acquistato altrove un tuo dominio, devi avere parimenti il diritto di utilizzarlo a tale scopo. //Nota: che l'IP pubblico sia statico o il nome di dominio si adatti automaticamente ad un IP dinamico, è una scelta tecnica da parte degli ISP.//
  5. Diritto alla migrazione dei servizi e della sicurezza della casella di posta cessata: Se non hai scelto di acquistare un dominio proprio ma hai utilizzato un dominio e una casella postale forniti dall'ISP, al termine del contratto hai il diritto di indirizzare il sottodominio ad un servizio di nome (DNS) differente (in genere del nuovo ISP), allo scopo di continuare l'adopero per la durata di dieci anni. In questo periodo puoi migrare i tuoi servizi e le caselle postali ad un nuovo dominio senza rischiare che nuovi clienti del vecchio ISP si impossessino della tua casella, per esempio a scopo di furto d'identità.
  6. Diritto ad un IPv6 pubblico e statico: Gli indirizzi IPv4 sono limitati, per cui ha senso assegnarli dinamicamente all'atto della connessione ed in alcuni casi può aver senso configurarli in via indiretta con la Network Address Translation (NAT). IPv6 non conosce questo problema di scarsità, per cui non c'è alcun motivo per non darti un'intera classe (almeno 2^16) di indirizzi IPv6 statici, e farteli gestire come vuoi.
Dettagli tecnici:
Maggiori dettagli legati alla tecnologia (es. rapporto 1:2, eventuali effetti delle scelte dell'utente sui costi della linea, ecc.) possono essere contenuti in provvedimenti tecnici più specifici:
Hai il diritto di richiedere che il tuo ADSL venga ridotto ad una asimmetria di massimo 3:4 (la simmetria vera a quanto ho capito è meno raccomandabile a causa degli effetti di //crosstalk//).


Questo documento è stato approvato democraticamente dall'Assemblea Permanente del Partito Pirata.