mercoledì 9 ottobre 2013

Banda larga satellitare



Avendo la (s)fortuna di abitare in campagna mi ritrovo con una connessione ADSL abbastanza traballante. Il mobile non e' ancora una soluzione per via dei suoi tetti al transfer rate mensile e per le prestazioni che comunque sono molto, ma molto, al di sotto di quanto dichiarato. Per caso mi imbatto oggi in una banner con la pubblicita' di una societa' che offre connettivita' Internet via satellite. Le prestazioni sono interessanti 20Mb in down / 6Mb in up, anche il prezzo e' allettante. Faccio un giro sul sito e' leggo un po' di notizie. Sito che non brilla per trasparenza (hai presente quando hai dei dubbi e trovi tutto fuori che la risposta alle tue domande?) comunque decido che vale la pena di indagare ancora... A questo punto faccio quello che dovrebbe fare l'utente Internet evoluto. Apro un motore di ricerca e cerco i commenti dei loro utenti. E gia' al primo risultato di ricerca trovo le risposte alle domande che mi frullavano per la testa...

La morale di questa storia e' che non serve mentire per vendere un prodotto, basta omettere parte della verita', o quantomeno imboscarla bene bene tra le righe di un contratto di enne pagine. Da questo punto vi vista le nostre banche e le nostra assicurazioni hanno fatto scuola in tutto il mondo... 

E l'utente allora cosa deve fare ? Documentarsi ! E' sua' responsabilita' valutare che il prodotto offerto sia adatto alle proprie esigenze. Non c'e' uno standard che va bene per tutti, per alcuni puo' esserlo per altri no. Il modo migliore per farlo e' cercare le risposte alle proprie domande sui forum dedicati: Hardware Upgrade e' un buon punto di partenza, ma ce non sono tanti altri. In questo modo si ha la possibilita' di ascoltare il feedback, sia quello positivo che quello negativo, direttamente dagli utilizzatori...

venerdì 13 settembre 2013

Uomini e donne



UOMINI

DONNE


sono come il bluetooth:
sono come il wi-fi:


e' connesso con te 
quando sei nei paraggi,

ma ricerca altri dispositivi
quando tu non ci sei...

identifica tutti i 
dispositivi disponibili

ma si connette solo
con il più forte...

martedì 30 luglio 2013

Bandiere di tutto il mondo

Internet e' una grande risorsa, si trova sempre quello che si cerca e alle volte anche di piu'. Seguendo a ritroso le tracce di una gif animata vista su un blog, una bandiera con il giglio di Firenze, ho scoperto un sito che sembra essere una delle piu grandi collezioni di questo tipo di animazioni. La classica miniera d'oro. Autore ed ideatore di questa collezione e' Marcello Bozzo, agente immobiliare di Camogli con una vera passione per la gif art che ha adibito un "angolo" del sito della sua agenzia come hosting per la sua collezione.

     

Centinaia di esemplari di ottima qualita', tantissime bandiere ufficiali di stato, sia moderne che antiche, bandiere di citta', province e regioni italiane ed estere, segnali alfabetici ed una sezione dedicata alle bandiere delle squadre di calcio, italiane ed estere, anche di piccole squadre locali.

   

Le gif art sono rilasciate con una licenza "alcuni diritti riservati", nella filosofia della migliore Internet, utilizzo libero fino a dieci bandiere, citando la fonte o chiedendo l'autorizzazione per un numero maggiore, questo al momento della recensione. Qualora decidiate di utilizzarle, non dimenticate di controllare se i termini di licenza sono rimasti invariati.

lunedì 29 luglio 2013

Pizzeria Google

> -Pizzeria Google, buona sera…
> -Pizzeria cosa?
> -Pizzeria Google, signore. Cosa vuole ordinare?
> -Ma, questo non era il numero della pizzeria Gino?
> -Si signore, ma Google ha comprato la pizzeria e ora il servizio è più completo.
> -Va bé, posso ordinare?
> -Certo signor Rossi. Vuole la solita pizza?
> -La solita pizza, ma lei sa mio nome? Lei mi conosce?
> -E per l’identificatore di chiamate, controllando il suo numero di telefono le ultime 37 volte che ha ordinato una pizza, ha ordinato quattro formaggi.
> -Non me lo sarei mai immaginato…. voglio proprio la quattro formaggi!
> -Signore, posso farle un suggerimento?
> -Certo!. Avete una nuova pizza nel menù?
> -No signore, il menu non è diverso da prima, ma mi permetterei di suggerirle una pizza alla ricotta e rucola.
> -Ricotta?!! Rucola?!! Nooooo! Io odio queste cose
> -Ma signore, è una cosa buona per la sua salute, e anche perché il suo colesterolo non va così bene.
> -Cosa?!!
> -Abbiamo l’informazione dal laboratorio dove ha fatto le sue analisi, incrociando il suo nome e il suo telefono possiamo vedere il livello del colesterolo….
> -Non voglio una pizza così, anche perché prendo la mia medicina per il colesterolo e posso mangiare quello che voglio.
> -Signore, mi dispiace ma lei non ha preso la sua medicina ultimamente.
> -Come lo sa? ma lei mi sta guardando tutto il tempo?!
> -Abbiamo accesso ai dati di tutte le farmacie della città. L’ultima volta che ha comprato la sua medicina fu tre mesi fa e la scatola contiene solo trenta compresse.
> -È vero, ma…. ma lei come lo sa?..
> -Per la sua carta di credito…
> -Cosaaaaa?!!
> -Lei compra sempre la sua medicina nella farmacia Sori che le fa degli sconti se paga con la carta di credito della banca BANK. Grazie ai dati che abbiamo nel nostro data base su i suoi movimenti con la carta di credito,sappiamo che da tre mesi lei non ha comprato niente in questa farmacia. Ma l’ha utilizzata in altri negozi, questo vuol dire che non l’ha persa.
> -E se avessi pagato in contante in farmacia?? Cosa mi dici ora??
> -Lei paga € 800 in contante alla sua domestica tutti i mesi e il resto delle spese le fa con la carta di credito.
> -Come sa quanto pago la domestica??
> -Lei paga i contributi e le tasse.
> -Ma vai ……!!
> -Signore mi dispiace, ma è tutto nello schermo. Ho il dovere di aiutarla.
> Credo che lei dovrebbe chiedere un appuntamento con il suo dottore, già che a quello scorso lei non è andato a portargli i risultati delle analisi, cosi le può cambiare i farmaci.
> -Senti caro, sono stanco, non ce la faccio più, sono stufo di INTERNET, del PC, del XXI secolo, della mancanza della Privacy, dei DATA BASE, di questo paese e di tutti voi!!!!
> -Ma, signore…
> -Stai zitto!!! Me ne vado lontano da qui. In un paese dove non ci sia INTERNET, né computer, né telefono e ne gente che mi controlla!!!
> -Ho capito….
> -Userò la mia carta di credito per la ultima volta per comprare un biglietto d’aereo e andarmene via il più lontano possibile!!
> -Va bene, signor Rossi.
> -Puoi cancellare la mia pizza!!
> -Nessun problema, già cancellata. Solo una ultima cosa….
> -Cosa vuoi ?!!!
> -Ha il passaporto scaduto…..

pubblicato originariamente sul blog di Yanfry, un blog da bookmarkare !



giovedì 25 luglio 2013

Very simply ASCII artwork

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                   FACEBOOK IS RUN BY THE CIA

mercoledì 1 maggio 2013

Integrazione Blogger con Google+

Google ha da poco rilasciato una nuova feature per Blogger, la nota piattaforma che offre un servizio di blogging, sempre gestito dal colosso americano, in maniera totalmente gratuita. A differenza di Wordpress e Joomla! Blogger è una piattaforma di blogging puro, ossia non presenta significative aperture verso i Social Network e la presenza database importanti quali MySql (come invece accade su Joomla! o Wordpress). La semplicità di uso la rende appetibile per i blogger alle prime esperienze.

E' stata introdotta una opzione che permette di integrare i commenti sui blog di Blogger con il profilo Google+ dell'autore. In parole puoi avere: commenti sui post di blog di Blogger, commenti sui post di blog che hai condiviso su Google+ e contenuti condivisi su Google+ che si ricollegano ai tuoi post di blog tutti insieme direttamente sotto il post del blog. Sembra interessante, ma il risvolto della medaglia e' che per poter commentare il tuo blog i lettori devono possedere una pagina o un profilo Google+.

Ho voluto provare per testarne pregi e difetti ma sono rimasto assolutamente insoddisfatto. Trovo disdicevole che per postare un commento si debba necessariamente avere un profilo Google+. Mi viene quasi da pensare che questa opzione sia stata inserita piu' per promuovere il social network di Google che per offrire un servizio ai blogger... mah... vediamo se ci metteranno una pezza...


Per chi avesso attivato la funzione e fosse pentito
 consiglio di seguire la guida di Fabrizio Castelli.

giovedì 18 aprile 2013

I mostri di Bitcoin

Per chi ancora non lo sapesse Bitcoin è una moneta elettronica creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto. È anche il nome del progetto software open source sviluppato per l'uso di questa moneta. In questo post non voglio entrare nel merito del funzionamento della moneta. Ci sono centinaia e centinaia di articoli di altissimo livello scritti in tutte le lingue del mondo, scriverne uno in più non avrebbe proprio senso.

Volevo invece approfittare per farvi vedere alcuni dei mostri che si cimentano nella creazione della moneta. Eh si, perché la moneta si crea, con un processo detto mining. Il mining e' un business vero e proprio, ed anche particolarmente competitivo. Puo' essere divertente ed istruttivo provare a partecipare con i propri processori (CPU, ma meglio ancora le GPU che sono particolarmente prestanti nel tipo di calcolo richiesto) ad un pool di mining, ma se pensate di poterci fare soldi facili state sbagliando strada.

Se date un occhiata a questa galleria di mostri, piu' o meno artigianali, usati per la produzione dei bitcoin capirete subito perche' vi sto dicendo che non e' roba alla portata di tutti:








venerdì 29 marzo 2013

Le liste di Twitter

C'e' un tool molto potente e poco conosciuto che Twitter ci mette a disposizione nel nostro account. Sto parlando delle "liste", accessibili dal menu principale (1) del profilo:


Utilizzando le liste potete raggruppare gli account che seguite in un numero a piacere di macro-categorie, secondo i criteri che ritenete più funzionali. Perché farlo ? Un buon motivo e' che quando il numero degli account che seguiamo inizia a superare un certo numero la timeline diventa affollata e difficile da leggere.

Tuttavia se noi raggruppiamo i nostri following per gruppi di interesse è possibile visualizzare la timeline relativa ad un gruppo specifico. Supponendo che in un preciso momento sia interessato agli avvenimenti della politica italiana mi seleziono la mia lista Politics (Italy) (2) dove ho raggruppato gli account dei personaggi e dei partiti politici che ho scelto di seguire. In questo modo con un solo click avrò accesso alle informazioni che mi interessano escludendo tutto il resto.


Da notare che e' possibile iscriversi alle liste prodotte e gestite da altri utenti (3) tenendo presente che gli account presenti in una lista esterna non compariranno nella vostra timeline. Infine e' utile sapere che e' possibile creare liste private, identificabili da un lucchetto (4). Nel caso specifico, la lista dei miei amici e' privata, non c'e' motivo per cui debba condividerla con il resto del mondo.

Per approfondire l'argomento vi segnalo la pagina "Come usare le liste di Twitter" dal sito ufficiale di Twitter ed un post sul blog di Federico Aureli.

domenica 24 febbraio 2013

Dead Drops

Qualcuno le ha definite come l'equivalente nerd del gloryhole. Si tratta più semplicemente di chiavette USB posizionate nelle intercapedini dei muri in luoghi pubblici dove i passanti possono collegare i loro notebook o i loro tablet per scaricare i file contenuti ed eventualmente caricare i loro.

Il progetto nasce nel 2010 a New York ad opera dell'artista tedesco Aram Bartholl per creare un rete alternativa di scambio dati che vada oltre gli attuali limiti legati alla disponibilità di un collegamento ad Internet. Il manifesto del progetto lo si può trovare sul sito ufficiale, o se preferite, anche all'interno di una qualsiasi delle dead drops attualmente installate. 

Consultando la mappa delle installazioni potreste scoprire che ne esiste qualcuna anche nella vostra città. Recentemente nella città di Carrara sono spuntate una decina di installazioni ad opera di un gruppo locale di sostenitori, chiamati Carrara Deaddrops Network.


sabato 9 febbraio 2013

La truffa dei cuccioli

Internet e' un luogo dove si trova di tutto, dal meglio del meglio al peggio del peggio. Il più delle volte per evitare di trovarsi in situazioni poco piacevoli e' sufficiente usare un minimo di buonsenso. 

Ultimamente e' molto in voga quella che potremmo definire la truffa dei cuccioli (per analogia con la ben piu' famosa truffa alla nigeriana). Destinatari della truffa ignari navigatori alla ricerca di un cucciolo da adottare. Tutto inizia con un innocuo annuncio tipo questo:



Se si risponde all'annuncio si riceverà, spesso quasi subito, una email in un Italiano improbabile e sgrammaticato che suona piu' o meno cosi:

Ciao , dispiace per respone tardi e grazie per il vostro interesse nel
nostro cuccioli. Sono pulito e preparato per le loro esigenze in una
scatola , ideale se si vive in un appartamento.molto carino e
accogliente, molto sociabilisée buona, sono cuccioli molto
intelligente. Noi non siamo in Italia, mio marito (Meo Anthony ) è
stato trasferito a lavorare qui in Francia. Stiamo dando i cuccioli
fuori per l'adozione, perché i nostri figli vanno a scuola, ed io
(Sig.ra Esther Macuer ) hanno appena iniziato i lavori. I cuccioli sono
sempre lasciati soli a casa.
Quindi tutto quello che posso fare per voi è quello di darvi ulteriori
informazioni sui cuccioli :
* maschio , Tino
* Femminile, Lucy
Io e mio marito abbiamo deciso di dare i cuccioli per l'adozione
tornare in Italia perché i cuccioli sono nati in Italia. più che il
clima qui in Francia è diverso da quello d'Italia. Riteniamo che
questo clima non è adatto per la salute dei cuccioli.
Abbiamo tutti i documenti dei cuccioli; Sito Permesso, Certificato
Sanitario, Certificato di proprieta, tutti realizzati qui in Francia.
Questo è il nostro indirizzo di casa in Francia; Av. Boulevard du 20
Mai, 3 Rue 75.003g Parigi 3ème arrondissement
Abbiamo fatto tutte le indagini necessarie, e sarà molto semplice
per ricevere i cuccioli a casa tua in Italia. Se siete veramente
interessati, quindi contattateci per ulteriori informazioni.
Grazie,

Ci sono diversi template, quindi il messaggio puo' non essere esattamente questo, ma la sostanza cambia poco. Si nota subito la discordanza tra quanto dichiarato inizialmente e quanto riportato per email. Questo e' gia' indicativo del fatto che si tratta di un bidone. Il buon senso dice di lasciar perdere, la coscienza di avvisare la Polizia Postale e delle Telecomunicazioni ed i proprietari del sito dove appare l'inserzione.

Se nonostante cio' si decide di andare avanti si riceverà una prima richiesta di soldi per il trasporto aereo dell'animale. Anche fosse vero, povere bestie, con tutti quelli che ci sono nei canili, ma come si fa ad accettare di comprare una cane che viaggia nella stiva di un aereo ? Chi accetta una barbarie del genere in un certo senso merita anche un po' di essere punito. 

Come ho spiegato nella mia prima e-mail, il mio lavoro mi ha portato a
Francia, si trovano nella città di Parigi. Ho contattato un'agenzia del
trasporto di animali qui, mi hanno detto che il cucciolo sarà
consegnata a casa vostra e il viaggio dura 2 ore, si pagherà solo il
Trasporto del cucciolo, che avrà un costo di 180 € pagato direttamente al
aerea al momento della conferma con te in relazione al
Prenota il volo del cucciolo, il cucciolo sarà consegnato a casa tua
tua. Allora dimmi, se si desidera scegliere un cucciolo
L'aeroporto più vicino alla tua posizione o se si desidera
essere consegnato direttamente a casa tua? Quindi, specificare
al momento della prenotazione del volo.

Compagnia aerea nazionale che uso sono ben addestrati e veterinari
uomini di consegna che si prende cura degli animali durante il volo.
Le compagnie aeree hanno anche le persone di consegna che sono in grado
di consegnare il cucciolo a casa quando il bambino arriva nel vostro
città.

Per favore fatemi sapere se si può andare a prendere il vostro cucciolo da
l'aeroporto o se si desidera che la persona di consegna di
consegnare il cucciolo a casa. L'aeroporto sarà bisogno del vostro
completare indirizzo per la registrazione del volo. inviare
informazioni di contatto per me come il modulo sottostante.

il tuo nome completo:
Comune:
CAP:
Indirizzo:
Numero di telefono:
L'aeroporto più vicino più vicino a te:

Passa qualche giorno e' si riceverà  un'altra email dicendo che il cane e' trattenuto in dogana e sono necessari altri soldi per sbloccarlo. Sembra la storia di Vanna Marchi con il sale. In sostanza la quantità di denaro che questi truffatori riescono ad estorcere e' direttamente proporzionale all'ingenuità delle persone che capitano loro a tiro. 

Prevenire e' meglio che curare. Una volta che siete stati truffati sarà molto difficile recuperare il denaro perche' si tratta di criminali professionisti, se non addirittura di vere e proprie associazioni a delinquere, che operano da paesi stranieri, nel caso della truffa in questione pare dal Camerun, sono infatti state riferite chiamate da un numero con il prefisso internazionale +237.

Utente avvisato mezzo salvato.

Vita da programmatori


Forse non tutti sanno che:

Nerd è un termine della lingua inglese con cui viene definito chi ha una certa
predisposizione per la ricerca intellettuale, ed è al contempo tendenzialmente
solitario e con una più o meno ridotta propensione alla socializzazione.

Lo stereotipo vede queste persone affascinate dalla conoscenza, sia quella
 classica sia quella riguardante la scienza e la matematica; i
nerd sono 
inoltre  considerati poco interessati alle attività sportive e sociali. Anche
l'aspetto  esteriore è rappresentato da un cliché ben definito: indossano vestiti
niente  affatto  alla moda, spesso tipici di persone più in là con gli anni

Mentre invece:

Geek è sempre un termine di origine anglosassone, indicante
una persona affascinata ed appassionata dalla tecnologia.

Keeg è il contrario della parola geek, letto da destra verso sinistra, ed è
un termine che  indica una totale inabilità o intolleranza verso la tecnologia.
In senso lato anche una intolleranza verso il web e verso le persone che
con maestria usano e amano gli strumenti innovativi, cioè i geek.

La parola keeg può sostituire la parola dummy
La differenza tra i due
termini è che dummy è una condizione temporanea, in Italiano si 
tradurrebbe
come imbranato, mentre il keeg tende ad essere una condizione di scelta.


martedì 29 gennaio 2013

Cisco contro Pirelli

Un router è un dispositivo elettronico che, in una rete informatica a commutazione di pacchetto, si occupa di instradare i dati, suddivisi in pacchetti, fra reti diverse. È quindi, a livello logico, un nodo interno di rete deputato alla commutazione di livello 3 del modello OSI o del livello internet nel modello TCP/IP. L'instradamento può avvenire verso reti direttamente connesse, su interfacce fisiche distinte, oppure verso altre sottoreti non limitrofe che, grazie alle informazioni contenute nelle tabelle di instradamento, siano raggiungibili attraverso altri nodi della rete. Il tipo di indirizzamento operato è detto indiretto contrapposto invece all'indirizzamento diretto tipico del trasporto all'interno delle sottoreti. Esso può essere visto dunque come un dispositivo di interfacciamento tra diverse sottoreti eterogenee e non, permettendone la interoperabilità a livello di indirizzamento.

Leader del settore e' senza dubbio la Cisco Systems, azienda fondata nel 1984 con base San Jose in California e con oltre 60.000 dipendenti.



Il colosso americano non deve aver gradito l'ingresso di Pirelli nel mercato del networking visto che ha immediatamente reagito invadendo il settore pneumatici...

lunedì 21 gennaio 2013

Yahoo Answers

Yahoo Answers è un servizio web messo a disposizione gratuitamente dalla Yahoo! Corporation. Esso permette di inviare domande e ricevere risposte su ogni argomento. Il sito è disponibile dal 13 dicembre 2005 ed è disponibile anche in italiano dal 14 giugno 2006. Fonte wikipedia.

Trovo molto interessante il concetto che Yahoo ha deciso di sviluppare, oltretutto non credo che abbia dosato uomini e mezzi con il contagocce. Nella mia esperienza trovo però che la qualità delle risposte sia molto modesta. L'ultima che e' ho letto non mi ha certo fatto cambiare idea:




No, ragazzi, non e' una immagine photoshoppata, e' tutto vero ! Se non ci credete andate a vedere con i vostri occhi.

Se cercate una risposta seria ad una domanda seria e' meglio che usiate i forum...

giovedì 17 gennaio 2013

La sitografia

Un tempo chi scriveva un articolo, una tesi o faceva una semplice ricerca scriveva la bibliografia, cioè l'elenco dei libri che erano stati consultati per quella particolare attività. 

Oggi che Internet e' uno dei media più utilizzati per le attività di ricerca e selezione delle informazioni, qualora per queste attività si utilizzino risorse elettroniche diventa necessario inserire anche la sitografia. 

Come si fa la sitografia? Facile: cognome e nome dell'autore, titolo e sottotitolo del sito, indirizzo del sito web e data della consultazione del sito. 

Esempio di sitografia: 
F. Mercatali, Open Source by Default, http://www.federicomercatali.info/2013/01/open-source-by-default.html, consultato il 17.01.2013


lunedì 14 gennaio 2013

Don't feed the trolls

Da wikipedia: "con il termine troll, nel gergo di Internet e in particolare delle comunità virtuali, si indica una persona che interagisce con gli altri utenti tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l'obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi."

Chi ha frequentato un minimo i forum o le comunità sa perfettamente di cosa si sta parlando. E' opinione comune che la soluzione più comune alle azioni del troll è ignorare le provocazioni, resistendo alla tentazione di rispondere.


Talvolta la voglia di rispondere alle provocazioni, e quindi fare il gioco del troll, e' talmente forte che conviene mentalmente ripetersi questo decalogo:

  1. L'Imbecille, per sua natura, infastidisce e danneggia il prossimo.
  2. L'Imbecille non ci ricava niente, anzi ci rimette.
  3. Il cattivo a volte si riposa, l'Imbecille mai.
  4. L'Imbecille non ha niente da dire e lo ribadisce continuamente.
  5. L'Imbecille trasforma l'utile in inutile attraverso il dannoso.
  6. Contro gli Imbecilli, anche Dio combatte invano.
  7. L'Imbecille si annida ovunque. Fra i parenti, gli amici, gli amici degli amici.
  8. L'Imbecille non ti abbandona mai soprattutto quando non ne hai bisogno.
  9. L'Imbecille è ciò che più si avvicina al concetto di infinito.
  10. Più si è Imbecilli e più si sente forte il desiderio di farlo sapere.

Per finire aggiungerei anche che la mamma degli imbecilli e' sempre incinta...

lunedì 7 gennaio 2013

Open Source by Default

In un altro mio blog di politica, con un post datato 21 Novembre 2012 avevo criticato pesantemente un articolo del cosiddetto Decreto Sviluppo (D.L. 22/06/2012 n. 83), tanto da riclassificarlo "decreto terzo mondo".

Sebbene il mio giudizio su tale decreto in particolare e sull'intero operato del governo Monti in generale non sia sostanzialmente cambiato, in questo post voglio sottolineare il buono che c'e' nell'articolo 22 comma 10 che detta indicazioni importanti in materie di open source. Al predetto comma si legge: "All'articolo 68 del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, il comma 1 è sostituito dal seguente:"
«1. Le pubbliche amministrazioni acquisiscono programmi informatici o parti di essi a seguito di una valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico tra le seguenti soluzioni disponibili sul mercato: a) software sviluppato per conto della pubblica amministrazione; b) riutilizzo di software o parti di esso sviluppati per conto della pubblica amministrazione; c) software libero o a codice sorgente aperto; d) software combinazione delle precedenti soluzioni. Solo quando la valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico dimostri l'impossibilità di accedere a soluzioni open source o già sviluppate all'interno della pubblica amministrazione ad un prezzo inferiore, è consentita l'acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d'uso. La valutazione di cui al presente comma è effettuata secondo le modalità ed i criteri definiti dall'Agenzia per l'Italia digitale, che, a richiesta di soggetti interessati, esprime altresì parere circa il loro rispetto».
Open source by default. Questa si che e' una cosa fatta bene.


sabato 5 gennaio 2013

Partecipazione Orizzontale in Internet

L'Assemblea Permanente del Partito Pirata Italiano ha democraticamente approvato con la i1901 un concreto progetto di legge per la tutela dei diritti digitali, una novità assoluta per il panorama politico italiano.

Si tratta di indicazioni generali da affidare ad un "pirata delegato" che le dovra' convertire in un DDL da presentare in parlamento. Di seguito il testo approvato. Chi mastica un minimo di informatica capirà immediatamente che i temi trattati sono importantissimi. Invito tutte le persone sensibili all'argomento a condividere e a dare il loro sostegno all'iniziativa.




Diamo il mandato assembleare al pirata che se ne può occupare di sviluppare una proposta di legge che implementi la seguente volontà assembleare:
  1. Diritto al server casalingo: Gli Internet Service Provider (ISP), cioè le ditte e organizzazioni offerenti accesso all'Internet, non possono vietarti di mantenere servizi in casa. Clausole di questo tipo sono invalide e da rimuovere dai contratti.
  2. Diritto all'utilizzo di tutti i protocolli Internet: Clausole che vietano l'uso di certi protocolli Internet come quelli per la messaggistica sono invalide e da rimuovere dai contratti.
  3. Diritto ad un accesso Internet meno asimmetrico: Tenuti in dovuta considerazione i limiti insiti nella tecnologia utilizzata per la connessione ad Internet, ti deve essere consentita la scelta sulle modalità d'utilizzo perché tu possa sfruttare appieno la capacità di trasmissione della tua connessione, sia in upload che in download, a seconda delle tue necessità.
  4. Diritto ad un nome di dominio fisso: In un'interfaccia web e un interfaccia automatizzata (cosidetta API), usando un protocollo standard definito nei dettagli tecnici di questa legge, hai la possibilità di dare un nome al tuo indirizzo Internet (IP) nell'ambito di un dominio provveduto dall'ISP (per esempio pinco42.example.net). L'ISP può offrirti il servizio di acquisto di un dominio più elegante. Anche il servizio di email, se provveduto dall'ISP, deve utilizzare tale dominio fisso. Se hai acquistato altrove un tuo dominio, devi avere parimenti il diritto di utilizzarlo a tale scopo. //Nota: che l'IP pubblico sia statico o il nome di dominio si adatti automaticamente ad un IP dinamico, è una scelta tecnica da parte degli ISP.//
  5. Diritto alla migrazione dei servizi e della sicurezza della casella di posta cessata: Se non hai scelto di acquistare un dominio proprio ma hai utilizzato un dominio e una casella postale forniti dall'ISP, al termine del contratto hai il diritto di indirizzare il sottodominio ad un servizio di nome (DNS) differente (in genere del nuovo ISP), allo scopo di continuare l'adopero per la durata di dieci anni. In questo periodo puoi migrare i tuoi servizi e le caselle postali ad un nuovo dominio senza rischiare che nuovi clienti del vecchio ISP si impossessino della tua casella, per esempio a scopo di furto d'identità.
  6. Diritto ad un IPv6 pubblico e statico: Gli indirizzi IPv4 sono limitati, per cui ha senso assegnarli dinamicamente all'atto della connessione ed in alcuni casi può aver senso configurarli in via indiretta con la Network Address Translation (NAT). IPv6 non conosce questo problema di scarsità, per cui non c'è alcun motivo per non darti un'intera classe (almeno 2^16) di indirizzi IPv6 statici, e farteli gestire come vuoi.
Dettagli tecnici:
Maggiori dettagli legati alla tecnologia (es. rapporto 1:2, eventuali effetti delle scelte dell'utente sui costi della linea, ecc.) possono essere contenuti in provvedimenti tecnici più specifici:
Hai il diritto di richiedere che il tuo ADSL venga ridotto ad una asimmetria di massimo 3:4 (la simmetria vera a quanto ho capito è meno raccomandabile a causa degli effetti di //crosstalk//).


Questo documento è stato approvato democraticamente dall'Assemblea Permanente del Partito Pirata.