Webcam Toy, la classica applicazione web da cazzeggio della domenica pomeriggio. Non e' che c'e' molto da dire, vai sul sito, scatta una foto utilizzando uno degli oltre 70 effetti grafici e pubblicala su Facebook o su Twitter con un paio di click.
Questi sono esempi, giusto per dare un'idea del tipo di foto che si riesce ad ottenere.
Cosa e' il Crowd funding ? Leggiamo wikipedia: "Il crowd funding o crowdfunding (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizzano il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone ed organizzazioni. È un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse. Il termine trae la propria origine dal crowdsourcing, processo di sviluppo collettivo di un prodotto. Il crowdfunding si può riferire a processi di qualsiasi genere, dall'aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all'arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all'imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica. Il web è solitamente la piattaforma che permette l'incontro e la collaborazione dei soggetti coinvolti in un progetto di crowd funding."
Perche' questa piccola lezione ? Perche' c'e' un mio carissimo amico che sta appunto cercando finanziamenti, attraverso il crowfunding, per realizzare un progetto grafico finalizzato a portare a conoscenza del pubblico il funzionamento della innovativa piattaforma di e-democracy Liquid Feedback, usato tra gli altri dal Partito Pirata Italiano e del Partito Pirata Tedesco.
Lo scopo del progetto e' piu' che nobile, riguarda il futuro della democrazia e dei diritti digitali, vi invito quindi a visitare la pagina del progetto Liquid Feedback Infographic ed a contribuire per quanto possibile.
Pensi che gli esseri umani abbiano il diritto di estendere le proprie capacità mentali e fisiche (incluse quelle riproduttive) e di aumentare il controllo sulle proprie vite?
Pensi che essendo generalmente aperti e accettando le nuove tecnologie abbiamo maggiori possibilità di migliorare la nostra esistenza piuttosto che mettendole al bando?
Credi che il progresso umano dipenda dall’impegno degli uomini piuttosto che dall’intervento divino, dalla grazia, o dalla redenzione?
Credi che sarebbe una buona cosa se gli esseri umani diventassero molte volte più intelligenti di quanto non siano ora?
Sei in disaccordo con l’idea che l’ingegneria genetica sia sempre sbagliata perché interferisce con i piani della Natura o di Dio?
Il tuo codice etico personale promuove il benessere di tutti gli esseri senzienti, che siano intelligenze artificiali, animali, uomini, o esseri postumani?
Ritieni auspicabile che agli individui venga riconosciuto il diritto alla libertà morfologica, ovvero il diritto non solo di utilizzare il proprio corpo secondo le proprie predisposizioni ma anche di modificarlo in accordo ai propri desideri?
Credi che sarebbe una buona cosa se gli esseri umani potessero vivere per centinaia di anni o anche più a lungo?
Prenderesti in considerazione l’eventualità di scaricare la tua mente in un computer se questo fosse l’unico modo per continuare ad esistere come un’entità pensante e cosciente?
Dovrebbero i genitori avere il diritto di potersi riprodurre attraverso la clonazione, una volta stabilito che questa tecnologia è sicura?
Se hai risposto positivamente alla maggior parte di queste domande ti propongo una lettura su un movimento culturale poco noto, il transumanesimo, la troverai sicuramente interessante. Anche nel nostro paese esiste una associazione ufficiale, l'Associazione Italiana Transumanisti.
Siamo ormai entrati a pieno nell'era dell'informazione. Questa rivoluzione epocale ha portato profonde trasformazioni nel modo in cui le informazioni vengono trasmesse, condivise, rielaborate per poter essere a loro volta ri-condivise e ri-elaborate in una catena senza fine. Sara' proprio la condivisione delle informazioni che guiderà lo sviluppo economico e sociale degli anni a venire, fino ad arrivare forse, un giorno, ad una società dell'intelligenza collettiva. In questo frangente e' bene che il cittadino del III° millennio prenda dimestichezza con gli strumenti innovativi a sua disposizione.
Le licenze Creative Commons offrono sei diverse articolazioni dei diritti d'autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori che desiderino condividere in maniera ampia le proprie opere secondo il modello "alcuni diritti riservati". Il detentore dei diritti puo' non autorizzare a priori usi prevalentemente commerciali dell'opera (opzione Non commerciale, acronimo inglese: NC) o la creazione di opere derivate (Non opere derivate, acronimo: ND); e se sono possibili opere derivate, puo' imporre l'obbligo di rilasciarle con la stessa licenza dell'opera originaria (Condividi allo stesso modo, acronimo: SA, da "Share-Alike"). Le combinazioni di queste scelte generano le sei licenze CC, disponibili anche in versione italiana. Creative Commons è un'organizzazione non-profit. Le licenze Creative Commons, come tutti i loro strumenti, sono utilizzabili liberamente e gratuitamente, senza alcuna necessita' di contattare CC per permessi o registrazioni. Per saperne di più, puoi leggere una introduzione a CC, guardare l'animazione "Diventa Creativo", frequentare loro liste oltre che navigare nel loro sito.
Un tempo per imparare una lingua straniera si facevano dei corsi. Oggi, nell'era di Internet, non e' più necessario. Basta andare su You Tube e cercare il corso sulla lingua preferita. C'e' una discreta scelta e alcuni sono veramente ben fatti. Provare per credere. Ve ne propongo uno di spagnolo, a mio giudizio di qualità eccellente, realizzato da Valentina Novelliere, insegnante di spagnolo e traduttrice, e vi invito a cimentarvi con l'alfabeto e la pronuncia:
Chiaro che nessun video corso può sostituire un insegnante in carne ed ossa, ma la possibilità di riascoltare la pronuncia di una parola o una regola grammaticale quante volte si vuole e' un valore aggiunto non indifferente... quindi... ¡ Buena suerte !
Quoto wikipedia: "in informatica, una schermata blu (detta anche Blue Screen of Death, BSoD, Blue Screen) è il nome dato comunemente alla schermata di colore blu mostrata in un computer con un sistema operativo Microsoft Windows quando si verifica un errore di sistema critico che non può essere risolto autonomamente. Ci sono due schermate di errore indicate come schermate blu, una delle quali (su Windows NT 4/2000/XP) notevolmente più grave dell'altra (Windows 9x). In una forma o nell'altra, la schermata blu della morte è presente in tutti i sistemi Windows a partire da Windows 3.1. È simile alla schermata nera di errore di OS/2, di cui svolge la stessa funzione. Nelle prime anteprime di Windows Vista è stata accompagnata da una schermata rossa di errore, usata per gli errori del boot loader".
A partire dalla versione 7 di Windows il sistema e' diventato molto piu' stabile, anche se di tanto in tanto qualche schermata blu salta fuori comunque. Caso mai con Windows 8 fosse fatto un altro passo in avanti in fatto di stabilità, mi permetto di postare due BSoD da Guiness dei primati, per "non dimenticare".
Toronto, Canada
New York, Stati Uniti
Per gli amanti del genere, una discreta collezione di schermate blue la potete trovare su Flickr e su You Tube. Ce ne sono per tutti i gusti: pc, palmari, bancomat, mega-schermi... A casa, in ufficio, in tv, nei negozi, durante conferenze...
Chi mi conosce sa che da sempre sono appassionato di astronomia. Tra i sogni nel cassetto ho sempre avuto quello di poter dare un nome ad un corpo celeste. Oggi, per caso, cosa non mi salta fuori da google ? Esiste gia' un asteroide che porta il mio nome: 54852 Mercatali ! Potenza di Internet ! Ecco cosa dice a proposito Wikipedia:
54852 Mercatali è un asteroide della fascia principale. Scoperto nel 2001, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 2,1451120 UA e da un'eccentricità di 0,0775991, inclinata di 2,23826° rispetto all'eclittica.
In pratica e' un oggetto della fascia principale, in orbita cioe' tra Marte e Giove, non c'e' una stima delle dimensioni. E' stato scoperto nel 2001 da due Italiani: Luciano Tesi e Maura Tombelli. Ragazzi, se mi leggete, me la raccontate la scelta del nome ???
rappresentazione artistica della fascia principale
Chiunque che in vita sua abbia creato un sito web sa che la tentazione di scopiazzare una immagine di sfondo o una vignetta divertente e' forte. Numeri alla mano, specialmente dopo l'avvento dei blog, il fenomeno ha raggiunto dimensioni impressionanti, e si e' esteso anche al testo degli articoli nella loro integrità. Va da se che la pratica e' illegale oltre che immorale, specialmente se il sito da cui si copia specifica chiaramente che il materiale e' protetto da diritto di autore. Scorretto anche omettere di referenziare con un link la fonte originale del contenuto.
Scrivere un buon articolo richiede tempo, ritrovarselo copiato oltre alla seccatura di aver lavorato gratis per altri crea un danno al proprio sito in termini di seo, in quanto Google tende a penalizzare i contenuti duplicati. Il web mette a disposizione, anche gratuitamente, dei potenti strumenti per la ricerca dei contenuti duplicati. Se volete scoprire chi copia i vostri articoli vi consiglio di provare Copy Scape. Inserite l'url nell'apposito form e' il gioco e' fatto.
Copy Gator addirittura offre gratuitamente un vero e proprio servizio di notifica dei plagi. Il consiglio "senza prezzo", quello che fa la differenza, l'ho trovato sul blog di Agostino Caniato che suggerisce di inserire nei propri articoli molti link autoreferenziali. Il senso e' piu' o meno questo: visto che non si puo' evitare di essere copiati, facciamo che la copia contenga tanti link verso altri nostri articoli, in modo da ottenerne comunque un vantaggio sia in termini di traffico che in termini di seo. Semplice ma geniale.
Per le immagini esiste un tool che si chiama Tin Eye che ricerca nel suo database interno la "firma digitale" di una data immagine e ci restituisce, in caso di match positivo, una lista di immagini gia' presenti sul web. Tecnicamente l'operazione e' chiamata "reverse image search".
La tecnologia ha qualche limite, per esempio la ricerca e' limitata al database interno, che comunque supera i due miliardi di immagini in costante crescita, e il motore ha difficoltà con le immagini piccole o con watermark. Dall'atro lato l'algoritmo rintraccia anche immagini che siano state oggetto di piccole manipolazioni, ritagli e cambi di formato. In definitiva il servizio funziona piu' che egregiamente e se fate due prove scoprirete che le sorprese non mancano.
Non l'avete capita ? Ok, allora ve la spiego. Nei sistemi windows al tasto funzione denominato F1 è abbinata la guida del programma stesso, oppure una qualche funzione di aiuto.
Ogni tanto sui media nazionali si torna a parlare di copyright e di pirateria. Se ne parla molto ma spesso in maniera molto superficiale. Per sviscerare la questione bisogna partire dal presupposto che nell'ultimo decennio e' cambiato completamente il modo di comunicare e di far circolare idee e conoscenze. E' evidente che in questo contesto le normative sul copyright scritte quando i treni andavano a vapore stridono con la realtà dei tempi e necessitano di essere riscritte per essere al passo con i tempi.
Athos Gualazzi, presidente dell'Associazione Partito Pirata, parla a TG3 Neapolis del libero download dei contenuti digitali. Due sono i punti che da operatore del settore trovo particolarmente interessanti oltre che assolutamente condivisibili:
1) Non c'e' rapporto di proporzionalità diretta tra la quantità di file scaricati in maniera illegale ed il danno prodotto ai detentori del copyright in forma di mancato quadagno.
2) Questo cambiamento nel modo di comunicare apre la porta a nuovi modelli di business, piu' efficienti in termini assoluti e piu' convenienti per la collettività.
Chi scarica, nella stragrande maggioranza dei casi, non lo fa' in alternativa all'acquisto, lo fa piuttosto per "assaggiare" un determinato contenuto. Se il contenuto non fosse disponibile in forma gratuita per l'assaggio, esso sarebbe semplicemente ignorato. Facciamo un esempio. Supponiamo di sentir parlare di un nuovo gruppo rock. Nessuno si sogna di andare in un negozio di CD, sempre che ne esistano ancora, a comprare il loro album. Piu' probabile che qualcuno cerchi un paio di .mp3 per vedere che tipo di musica fanno questi signori. Se la musica piace magari viene anche voglia di andare a vedere una serata dal vivo, o visitare il loro sito web, o diventare fan del loro gruppo su Facebook. Tutte azioni che producono valore economico reale e misurabile per il nuovo gruppo rock e che sono precursore all'acquisto di ulteriore contenuto a pagamento.
Ovvio che una casa produttrice che vive di posizione dominante storga il naso. Evidente anche che essa ne subisca anche una certa perdita economica, perdita che comunque va a vantaggio di altri soggetti piu' moderni e piu' efficienti. Faccio notare che la legge nei paesi democratici tutela la liberta' del mercato ed i diritti dei consumatori, piuttosto che proteggere le posizioni dominanti. Ergo la riscrittura delle regole del copyright e' necessaria.
Lavoro nel settore della pubblicità su Internet da piu' di 13 anni. Conosco una moltitudine di soggetti produttori e distributori di contenuto digitale. Sebbene molti abbiamo subito un danno dalla pirateria, alcuni fino a scomparire del tutto, molti altri, in pari misura, hanno approfittato del file sharing per veicolare il loro contenuto di esempio (frammenti di audio/video/testo a durata limitata, bassa risoluzione o semplicemente non piu' attualissimi) ottenendone un concreto vantaggio economico. Prendiamo Tizio, brillante ma sconosciuto analista finanziario. Tizio fa circolare liberamente i suoi contenuti con la dicitura: "Mi presento, sono un analista finanziario free lance, questo e' un mio rapporto parziale sulla situazione economica del Brasile. Sul mio sito e' disponibile dietro compenso il rapporto completo e le previsioni per il prossimo anno. Disponibili anche rapporti per singolo settore di interesse o per gli altri paesi del continente latino-americano. Nessun canone, nessun abbonamento, paghi solo per cio' che ti interessa."
In questo contesto, gia' attuale, lo studente universitario scarica la versione demo piu' che sufficiente per i suoi scopi, l'investitore trova uno strumento di analisi extra, magari anche low cost e indipendente e l'autore riceve un equo compenso per il suo lavoro. Tutti ci guadagnano compresa la libertà e la pluralità dell'informazione ed in cascata il progresso dell'intera civiltà umana. Allo stesso modo il blogger non vende copie dei suoi articoli ma li offre al pubblico. Se il pubblico pensa che siamo minchiate le ignora, altrimenti il blogger genera traffico sul proprio sito che si traduce in entrate pubblicitarie direttamente proporzionali alle sua capacità, alla sua bravura, ed al suo impegno. Limpido, equo, democratico ed accessibili e tutti, sia in termini di accesso alle informazioni, sia in termini di accesso alla libera impresa.
Per concludere, se alcuni modelli di business sono in crisi, e' inutile puntare il dito contro la pirateria. Quei modelli di business piu' realmente non sono al passo con i tempi o sono fuori mercato in termini prettamente economici. Ultimo esempio per capirsi meglio. Una famiglia con due figli piccoli va al cinema. 10 euro di biglietto a testa, pop corn, coca, 3 euro di parcheggio, la benzina, il traffico, il gelato a fine serata, ecc ecc... Totale ? Troppo. Risultato: cinema deserto. Non e' quindi la pirateria; se magari il biglietto fosse 2 euro, il parcheggio gratis, cibi e bevande a prezzi ragionevoli le sale sarebbero piene come anche le tasche degli operatori. Quindi chi e' vittima del suo mal pianga se stesso, e non dia la colpa ad altri...
Novità in arrivo da Google. Matt Cutts, capo del dipartimento anti webspam di Google, ha annunciato il lancio di Google Disavow Links. Si tratta di uno strumento per segnalare a Google di ignorare determinati link durante il processo di valutazione del proprio sito, utile quando si ha il sospetto che determinati link danneggino il ranking del proprio sito. Strumento da utilizzare con estrema attenzione, per stessa ammissione di Matt Cutts.
Dice infatti Cutts che la maggior parte dei siti non avranno necessità di utilizzare questo strumento, quindi evitate di iniziare grandi o piccole operazioni di disconoscimento di link. Lo strumento e' concepito per quei webmaster che hanno ricevuto notifica spam da Google a causa di link non naturali diretti verso il proprio sito web. Con questo strumento si puo' correggere il problema.
Per utilizzare lo strumento si deve accedere al Disavow Tool e selezionare il proprio sito web. Se il proprio sito non e' presente e' necessario aggiungerlo e verificarlo prima di procedere. Sarà quindi chiesto di caricare un file di testo contenente la lista degli url da disconoscere, uno per linea, ed il gioco e' fatto.
Avete necessità di organizzare meetings o riunioni per le quali ci sia la necessità di trovare una data accettabile per tutti i partecipanti ? Chi si e' trovato in questa situazione conosce bene le difficoltà nel mettere tutti d'accordo e la perdita di tempo tra e-mails e telefonate che aumenta in maniera esponenziale al crescere del numero di partecipanti.
Resta di stucco c'e' il barbatrucco: esiste un servizio gratuito chiamato Doodle che con pochi passaggi permette di creare un sondaggio e inviarlo alle persone interessate o renderlo pubblico tramite un link accessibile da tutti. Dopo aver definito date e orari tutti i partecipanti possono inserire il proprio nome e selezionare i checkbox relativi alla propria disponibilità. In fondo alla tabella saranno presenti i partecipanti totali che hanno dato conferma per uno degli orari impostati dall’amministratore.
Per i piu' esigenti sono disponibili funzioni premium come grafica o url personalizzati e rimozione dei banner pubblicitari a pagamento.
La scelta del sistema operativo deve essere un diritto del consumatore. In tutta Italia sono migliaia i casi di persone che si vedono negata la libertà di utilizzare un software libero perché le case produttrici annullano la garanzia. Io stesso, secondo contratto, avrei invalidato la garanzia del mio Samsung Galaxy per aver "rootato" il mio dispositivo. Se qualcuno mi pianta una grana andiamo in tribunale poi vediamo chi ha ragione...
E' evidente che non possiamo più accettare questo modo scorretto di imporre monopoli ai sistemi operativi. Un bel +1 ad Agora Digitale per una iniziativa senz'altro degna di lode.
A chi per lavoro o per passione ha necessità di avere sotto mano il cambio ufficiale tra Euro e le altre principali valute ricordo che sul sito ufficiale della Banca Centrale Europea (European Central Bank per i più anglofoni) tutti i giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì) alle ore 3.00 p.m. C.E.T. (Central European Time) vengono pubblicati i tassi ufficiali di cambio del giorno.
Sono disponibili i grafici storici e le quotazioni giornaliere a partire dal 4 Gennaio 1999.
Tutti sanno che utilizzando Skype e' possibile effettuare chiamate a basso costo.
Pochi invece sanno che esiste un programma chiamato Voip Stunt che permette di effettuare chiamate gratis ai numeri di rete fissa in Italia e a quelli di un discreto numero di paese esteri. Questa e' la lista dei paesi che e' possibile chiamare gratis (dal sito del produttore, aggiornata alla data del post):
Argentina
Australia
Austria
Belgium
Canada
Denmark
Estonia
Finland
France
Germany
Hong kong(+mobile)
Ireland
Italy
Japan
Luxembourg
Malaysia
Netherlands
New zealand
Norway
Portugal
Puerto rico(+mobile)
Russian federation [moscow]
Singapore(+mobile)
South korea
Spain
Sweden
Taiwan
United kingdom
United states(+mobile)
Applicazioni pratiche ? Infinite. Solo una a titolo di esempio. Negli ultimi anni, con l'avvento delle compagnie di servizi low cost (compagnie aeree ma non solo) e' diventato di moda fornire servizio clienti a pagamento attraverso numerazioni 899 o similari. Oltretutto, se disgraziatamente doveste aver bisogno di assistenza scoprirete che la vostra linea fissa probabilmente non sara' abilitata ad effettuare quel tipo di chiamata. Insomma una gran seccatura.
Resta di stucco, c'e' il barbatrucco: la maggior parte delle società hanno un numero di rete fissa non a pagamento, almeno nel paese dove hanno la sede principale. Ad esempio Ryanair ha un call center in Irlanda che puo' essere contattato tramite chiamata con Voip Stunt a costo zero. Chiaramente non potete pretendere che parlino italiano, ma saranno felici di assistervi gratuitamente in inglese. Stesso vale per la maggior parte delle altre compagnie aeree. Maggiori informazioni sul forum di Zingarate.
Come sara' il mondo nel 2030 ? Ce lo racconta uno dei massimi esperti mondiali, Michio Kaku, classe 1947, professore di fisica alla City College of New York, futurologo e divulgatore scientifico. Il video e' in inglese e non esiste traduzione in italiano.
"The World in 2030: How Science will Affect Computers, Medicine, Jobs, Our Lifestyles and the Wealth of our Nations" Wednesday, October 28, 2009.
Usate Google Analytics e avete terminato i sub-account per i vostri siti ? Resta di stucco, c'e' un barbatrucco: aprite un nuovo account e aggiungete il vostro indirizzo email come amministratore.
Attulmente il limite e' 25 subaccount per singolo account. In precendenza era di 50. Se non ricordo male durante la beta erano 100 sub, ma vado a memoria e potrei sbagliare....
Introdotto nel 1985 insieme allo standard GSM (Global System for Mobile Communications) l'SMS inizia a risentire dalla concorrenza dei sistemi di messaggistica "alternativi". Con l'avvento di smartphone sempre piu' evoluti, anche a prezzi ultrapopolari (ci sono dispositivi Android per tutte le tasche) prendono sempre piu' piede programmi di messaggistica istantanea evoluta che permettono di inviare testo, foto, immagini e video sorpassando di misura lo standard MMS, e soprattutto, scusate se e' poco, gratis.
In buona sostanza già adesso se si ha una cerchia di amici / parenti / conoscenti / colleghi / clienti / fornitori tecnologicamente evoluti il costo della connessione Internet necessario ad usare a pieno uno smartphone si ripaga ampiamente già con il solo risparmio sugli SMS, che tariffati mediamente a 10cent a pezzo erano una miniera d'oro per le varie compagnie di telefonia mobile. A riprova di questo spopolano piani flat con SMS a go go...
La leader application del settore, quella che non puo' assolutamente mancare sul tuo smartphone, e' Whats App sviluppata da una società di Montain View in California (si deve respirare aria buona da quelle parti) e disponibile per Android, Blackberry, iPhone, Windows Mobile e Symbian. Per i piu' smanettoni segnalo che e' possibile far girare l'app anche su PC con un emulatore di Android come ad esempio Blue Stacks.
Sono Federico Mercatali, ho 40 anni e sono in rete da 16 anni. Sulla rete ci vivo, ci lavoro, ci compro, ci mangio e ci bevo. La conosco come le mie tasche, ne ho seguito l'evoluzione nel tempo e mi interrogo sui suoi sviluppi futuri. Dal futuro della rete dipenderà il futuro della nostra civiltà, sia economico che politico. Se pensi che stia esagerando, sappi che lo pensavano anche Gheddafi e Mubarak.
Internet, economia, libertà e democrazia si intrecciano ed e' difficile parlare di una senza considerare l'altra. Ciò nonostante, come detto prima, io su Internet ci lavoro e questo e' fondamentalmente un blog "professionale" di un imprenditore della rete, quindi cercherò di concentrarmi, nei limiti del possibile, sugli aspetti piu' concreti: strumenti, potenzialità, mode, tecnologie, ecc. Gli aspetti piu' prettamente socio-politici li analizzo in un altro mio blog.